Comunità Energetica Rinnovabile Homecer
Unisciti a Homecer e diventa parte attiva della nuova energia condivisa.
Sostieni l’ambiente, riduci i costi in bolletta e contribuisci alla crescita della tua comunità.
La nostra Comunità Energetica è aperta a tutti: cittadini, famiglie, imprese, enti locali, associazioni, terzo settore e realtà del territorio.
Comunità Energetica Rinnovabile Homecer
Unisciti a Homecer e diventa parte attiva della nuova energia condivisa.
Sostieni l’ambiente, riduci i costi in bolletta e contribuisci alla crescita della tua comunità.
La nostra Comunità Energetica è aperta a tutti: cittadini, famiglie, imprese, enti locali, associazioni, terzo settore e realtà del territorio.
Che cosa sono le C.E.R.?
L’energia generata dai vari impianti (fotovoltaici, eolici, idroelettrici, biomasse...) viene condivisa virtualmente tra i membri, grazie all’uso della rete elettrica nazionale, anche se ciascun utente si trova in un punto diverso dello stesso perimetro geografico.
I vantaggi per la comunità e il territorio:
- Ambientali: riduzione delle emissioni di CO₂ e promozione dell’energia rinnovabile sul territorio
- Economici: risparmio sulla bolletta fino al 30 % grazie all’autoconsumo collettivo e agli incentivi del GSE
- Sociali: rafforzamento della coesione locale, inclusione di fasce vulnerabili, maggiore autonomia energetica dal 'sistema centralizzato'
- 40% fondo perduto: Per i comuni sotto i 50'000 abitanti si può richiedere il contributo del 40% a fondo perduto per una nuova installazione.
La miglior soluzione per te!
Puoi aderire come consumatore, ricevendo direttamente in bolletta un incentivo sui consumi diurni (circa 0,07 €/kWh, ovvero circa 70 € all’anno su 1.000 kWh), oppure come prosumer, producendo energia rinnovabile, aumentando l’autoconsumo e condividendo l’energia in eccesso all’interno della comunità.
All’interno di una Comunità Energetica Rinnovabile, anche i condomini possono aderire come produttori o consumatori, beneficiando di una gestione condivisa e sostenibile dell’energia.
Grazie alla propria esperienza nel settore, Homecer propone soluzioni integrate che comprendono la realizzazione degli impianti fotovoltaici, la costituzione e gestione della comunità energetica, e servizi per l’utilizzo dell’energia condivisa a costi vantaggiosi, sia per le utenze condominiali che per i singoli appartamenti, uffici e attività commerciali.
Entrare in una Comunità Energetica Rinnovabile significa produrre e condividere energia pulita, generando valore per il territorio e rafforzando la tua strategia di sostenibilità.
Grazie alla propria esperienza nel settore, Homecer supporta le imprese nella creazione e gestione della propria comunità energetica, offrendo soluzioni personalizzate e investendo risorse in ogni fase del progetto: dall’attivazione iniziale alla gestione operativa nel tempo.
I ruoli all'interno della C.E.R.
I consumatori possono aderire a Homecer con uno o più POD a loro intestati, anche relativi a diverse proprietà. Attraverso comportamenti consapevoli — come l’utilizzo degli elettrodomestici nelle ore di maggiore produzione solare — possono ottenere un risparmio fino al 30% sulla spesa energetica.
I prosumer (produttori e consumatori) generano energia rinnovabile, ne autoconsumano una parte e condividono l’eccedenza all’interno della CER. In questo modo possono raggiungere un risparmio complessivo fino al 60%, grazie sia all’autoconsumo diretto che alla valorizzazione dell’energia condivisa, incentivata con tariffe garantite per 20 anni. Possono rientrare in questa categoria cittadini, enti pubblici, PMI e tutti coloro che installano impianti fotovoltaici su edifici o terreni di proprietà.
Il produttore terzo è invece una grande azienda che, pur non potendo entrare formalmente nella CER, può stipulare un accordo di mandato con Homecer, autorizzandola a condividere l’energia prodotta con i membri. In questo caso il soggetto percepisce l’incentivo per 20 anni, ma non può accedere al contributo a fondo perduto del 40% del PNRR, né partecipare con diritto di voto all’assemblea della CER.
Qual'è l'obiettivo della C.E.R.?
Una CER è un progetto condiviso che mette al centro le persone e il territorio.
Il suo scopo è quello di creare valore ambientale, economico e sociale attraverso la produzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile.
Transizione energetica
Grazie alla collaborazione tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, la comunità contribuisce alla transizione energetica e alla costruzione di un modello di sviluppo più sostenibile, equo e partecipato.
Chi può partecipare ad una C.E.R.?
Alla Comunità Energetica Rinnovabile possono aderire cittadini, enti pubblici, PMI, aziende, enti del terzo settore, istituti religiosi, RSA, ATER, fondazioni e molti altri soggetti interessati a contribuire alla transizione energetica.
Registrando il proprio POD (Point of Delivery) è possibile accedere ai benefici economici previsti dal DM art. 8-14 in attuazione del D.lgs. 199/2021.
CON POD
Le modalità di partecipazione con POD sono:
Consumatore, Prosumer, Produttore, Produttore Terzo
SENZA POD
Chi non registra il proprio POD può comunque entrare a far parte della comunità, partecipando alla vita della Fondazione con attività di promozione, sostegno e diffusione dei valori della CER.
Domande frequenti
Quale è l’obiettivo di una CER?
L’obiettivo principale di una CER è portare benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri o soci e alle aree locali in cui essa opera, attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile.
Come posso individuare la cabina elettrica primaria di appartenenza?
- avere una informazione grafica, basata su geolocalizzazione, dell’area sottesa ad una medesima cabina primaria;
- verificare il codice della cabina primaria di una determinata posizione geografica individuata dall’indirizzo e dal CAP.
Chi può beneficiare del contributo del PNRR?
Il soggetto beneficiario del contributo PNRR è colui che sostiene l’investimento per la realizzazione dell’impianto di produzione a fonte rinnovabile di potenza fino a 1 MW, ubicato in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti e inserito in CER o in configurazioni di autoconsumo collettivo.
A quanto ammonta il contributo PNRR?
Il contributo in conto capitale del PNRR è pari al 40% delle spese sostenute per la realizzazione di impianti FER, nei limiti delle spese ammissibili e dei seguenti costi di investimento massimi in funzione della taglia di potenza:
- 1.500 €/kW, per impianti fino a 20 kW;
- 1.200 €/kW, per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW;
- 1.100 €/kW per potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW;
- 1.050 €/kW, per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW.
È possibile inserire un sistema di accumulo all'interno di una CER?
Sì, è possibile. L’energia accumulata viene considerata, tramite appositi algoritmi, come energia condivisa all’interno della CER e quindi incentivata.
Le grandi imprese possono far parte di una CER?
No, le grandi imprese non possono essere membri di una CER ma possono fare parte di un gruppo di autoconsumatori rinnovabili.