Comunità Energetica Rinnovabile Homecer

Unisciti a Homecer e diventa parte attiva della nuova energia condivisa.
Sostieni l’ambiente, riduci i costi in bolletta e contribuisci alla crescita della tua comunità.
La nostra Comunità Energetica è aperta a tutti: cittadini, famiglie, imprese, enti locali, associazioni, terzo settore e realtà del territorio.

Comunità Energetica Rinnovabile Homecer

Unisciti a Homecer e diventa parte attiva della nuova energia condivisa.
Sostieni l’ambiente, riduci i costi in bolletta e contribuisci alla crescita della tua comunità.
La nostra Comunità Energetica è aperta a tutti: cittadini, famiglie, imprese, enti locali, associazioni, terzo settore e realtà del territorio.

Che cosa sono le C.E.R.?

Una CER è un soggetto giuridico autonomo senza scopo di lucro a cui aderiscono membri (come cittadini, PMI oppure autorità locali) che collaborano per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili in ambito locale. L’obiettivo principale è garantire benefici ambientali, economici e sociali alla comunità di riferimento.
L’energia generata dai vari impianti (fotovoltaici, eolici, idroelettrici, biomasse...) viene condivisa virtualmente tra i membri, grazie all’uso della rete elettrica nazionale, anche se ciascun utente si trova in un punto diverso dello stesso perimetro geografico.

I vantaggi per la comunità e il territorio:

La miglior soluzione per te!

Puoi aderire come consumatore, ricevendo direttamente in bolletta un incentivo sui consumi diurni (circa 0,07 €/kWh, ovvero circa 70 € all’anno su 1.000 kWh), oppure come prosumer, producendo energia rinnovabile, aumentando l’autoconsumo e condividendo l’energia in eccesso all’interno della comunità.

All’interno di una Comunità Energetica Rinnovabile, anche i condomini possono aderire come produttori o consumatori, beneficiando di una gestione condivisa e sostenibile dell’energia.

Grazie alla propria esperienza nel settore, Homecer propone soluzioni integrate che comprendono la realizzazione degli impianti fotovoltaici, la costituzione e gestione della comunità energetica, e servizi per l’utilizzo dell’energia condivisa a costi vantaggiosi, sia per le utenze condominiali che per i singoli appartamenti, uffici e attività commerciali.

Entrare in una Comunità Energetica Rinnovabile significa produrre e condividere energia pulita, generando valore per il territorio e rafforzando la tua strategia di sostenibilità.

Grazie alla propria esperienza nel settore, Homecer supporta le imprese nella creazione e gestione della propria comunità energetica, offrendo soluzioni personalizzate e investendo risorse in ogni fase del progetto: dall’attivazione iniziale alla gestione operativa nel tempo.

I ruoli all'interno della C.E.R.

I consumatori possono aderire a Homecer con uno o più POD a loro intestati, anche relativi a diverse proprietà. Attraverso comportamenti consapevoli — come l’utilizzo degli elettrodomestici nelle ore di maggiore produzione solare — possono ottenere un risparmio fino al 30% sulla spesa energetica.

I prosumer (produttori e consumatori) generano energia rinnovabile, ne autoconsumano una parte e condividono l’eccedenza all’interno della CER. In questo modo possono raggiungere un risparmio complessivo fino al 60%, grazie sia all’autoconsumo diretto che alla valorizzazione dell’energia condivisa, incentivata con tariffe garantite per 20 anni. Possono rientrare in questa categoria cittadini, enti pubblici, PMI e tutti coloro che installano impianti fotovoltaici su edifici o terreni di proprietà.

 

I produttori realizzano impianti su tetti, capannoni o terreni senza autoconsumo, immettendo tutta l’energia prodotta nella CER e beneficiando della tariffa incentivante ventennale, fino al limite stabilito dal Decreto CACER.

Il produttore terzo è invece una grande azienda che, pur non potendo entrare formalmente nella CER, può stipulare un accordo di mandato con Homecer, autorizzandola a condividere l’energia prodotta con i membri. In questo caso il soggetto percepisce l’incentivo per 20 anni, ma non può accedere al contributo a fondo perduto del 40% del PNRR, né partecipare con diritto di voto all’assemblea della CER.

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Qual'è l'obiettivo della C.E.R.?

Una CER è un progetto condiviso che mette al centro le persone e il territorio.
Il suo scopo è quello di creare valore ambientale, economico e sociale attraverso la produzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Transizione energetica

Grazie alla collaborazione tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, la comunità contribuisce alla transizione energetica e alla costruzione di un modello di sviluppo più sostenibile, equo e partecipato.

Chi può partecipare ad una C.E.R.?

Alla Comunità Energetica Rinnovabile possono aderire cittadini, enti pubblici, PMI, aziende, enti del terzo settore, istituti religiosi, RSA, ATER, fondazioni e molti altri soggetti interessati a contribuire alla transizione energetica.

Registrando il proprio POD (Point of Delivery) è possibile accedere ai benefici economici previsti dal DM art. 8-14 in attuazione del D.lgs. 199/2021.

CON POD

Le modalità di partecipazione con POD sono:

Consumatore, Prosumer, Produttore, Produttore Terzo

SENZA POD

Chi non registra il proprio POD può comunque entrare a far parte della comunità, partecipando alla vita della Fondazione con attività di promozione, sostegno e diffusione dei valori della CER.

Domande frequenti

L’obiettivo principale di una CER è portare benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri o soci e alle aree locali in cui essa opera, attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Sul sito istituzionale del GSE è disponibile un portale contenente la mappa interattiva delle cabine primarie presenti sul territorio nazionale. Su tale sito è possibile:
  • avere una informazione grafica, basata su geolocalizzazione, dell’area sottesa ad una medesima cabina primaria;
  • verificare il codice della cabina primaria di una determinata posizione geografica individuata dall’indirizzo e dal CAP.
È possibile consultare il portale GSE al seguente link.

Il soggetto beneficiario del contributo PNRR è colui che sostiene l’investimento per la realizzazione dell’impianto di produzione a fonte rinnovabile di potenza fino a 1 MW, ubicato in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti e inserito in CER o in configurazioni di autoconsumo collettivo.

Il contributo in conto capitale del PNRR è pari al 40% delle spese sostenute per la realizzazione di impianti FER, nei limiti delle spese ammissibili e dei seguenti costi di investimento massimi in funzione della taglia di potenza:

  • 1.500 €/kW, per impianti fino a 20 kW;
  • 1.200 €/kW, per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW;
  • 1.100 €/kW per potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW;
  • 1.050 €/kW, per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW.

Sì, è possibile. L’energia accumulata viene considerata, tramite appositi algoritmi, come energia condivisa all’interno della CER e quindi incentivata.

No, le grandi imprese non possono essere membri di una CER ma possono fare parte di un gruppo di autoconsumatori rinnovabili.

Contattaci per saperne di più